10 consigli per investire e guadagnare in borsa

Orientarsi nel mondo degli investimenti è diventato sempre più difficile e complesso. Ecco perchè qualche consiglio per investire e guadagnare in borsa può essere d’aiuto a tutti quelli che vogliono far crescere i propri risparmi. Ho cercato di creare un elenco di consigli integrato con alcune citazioni di grandi investitori. Spesso infatti bastano alcune di queste citazioni per rendere il concetto più chiaro.

1 – Focalizzarsi sul lungo periodo.

I veri investitori, quelli che studiano il business di una società, guardano al lungo periodo che di norma risulta essere di almeno 5 anni. Questo perchè Mr Market ha un umore molto variabile. In certi periodi è depresso e propone prezzi bassi e in certi periodi è felice e propone prezzi alti. Siccome è difficile prevedere gli alti e bassi del mercato è necessario cercare aziende di valore. Ecco che nel lungo periodo Mr Market riporterà le quotazioni intorno al valore vero di una società. Se ci concentrassimo troppo sulle oscillazioni di breve periodo rischieremmo di farci trascinare dalle emozioni del mercato più che dai fondamentali delle aziende.
Come diceva Ben Graham:

In the short run, the market is a voting machine but in the long run it is a weighing machine.

2 – Obiettivi raggiungibili.
Di Warren Buffett ne nasce solo uno. Cercare di migliorarsi e apprendere sempre più dai suoi insegnamenti va bene ma voler raggiungere a tutti i costi performace del 20% all’anno può portare a commettere errori, a rischiare troppo e perdere anche quel poco che si era guadagnato.

3 – Tenere le cose semplici.
Fin da scuola siamo abituati a risolvere problemi sempre più difficili e a essere ricompensati con ottimi voti per questo. Negli investimenti invece complicare troppo le cose e le proprie analisi non è un indice di successo. Anzi più si complica una valutazione di un’azienda più questo può portare a una situazione di stallo. Arriveremmo a una situazione immobile in quanto si troveranno sempre dei motivi per non investire.
Studiare bene i dati e il business di una società va benissimo ma bisogna cercare il più possibile di tenere le cose semplici.

4 – Imparare dai propri errori.
Nessuno nelle proprie decisioni di investimento può essere al 100% sempre corretto. Pertanto l’importante è analizzare l’errore fatto e soprattutto il processo che ci ha portato a effettuare quell’errore.
Come dice Peter Lynch

negli investimenti, se sei bravo, hai ragione sei volte su dieci. Non è mai capitato di avere ragione nove volte su dieci.

5 – Studiare il passato.
Come sempre si legge nei prospetti informativi le performance passate non sono garanzia degli stessi rendimenti in futuro. Però analizzare la storia di un business è senza dubbio un grande punto di partenza. Non solo dal punto di vista micro ma anche dal punto di vista macro. Infatti ho sempre trovato molto utile studiare la storia delle grandi crisi finanziarie del passato. Questo permette di avere una visione più ampia degli eventi rispetto a quello che si è di solito abituati e permette di mettere nel giusto contesto determinati elementi che sembrano più grandi di quello che effettivamente sono.
Come diceva Mark Twain

La storia non si ripete, ma spesso fa rima.

6 -Pensare con la propria testa.
Prendere le proprie decisioni indipendentemente dalla massa è un punto di forza notevole. Più facile a dirsi che a farsi visto che ogni giorno siamo bombardati di informazioni che ci possono influenzare. Ecco che cercare di isolarsi dal rumore dei mercati finanziari e dalla mole di notizie spesso inutili è fondamentale.

7 – Conoscere lo strumento che si vuole acquistare.
Che si tratti di obbligazioni, azioni o certificati acquistare uno strumento solo perchè dà un rendimento maggiore di altri non è la strada giusta per investire con successo. Anzi spesso porta a perdite del proprio capitale. Quindi prima di investire informarsi bene, capire i rischi e le variabili che influenzano un determinato strumento finanziario. Se non si capisce abbastanza meglio lasciar perdere e passare ad altro. In borsa trovate di tutto e di più per tutte le esigenze.

8 – Studiare i grandi investitori.
Che siano investitori del passato o del presente non fa differenza, leggere le loro biografie o i loro libri e le interviste rilasciate l’ho sempre trovato di grande utilità. Si possono capire i loro modi di operare oltre a trovare consigli per investire in borsa. Inoltre è importante riflettere sui loro errori visto che potremmo trovarci anche noi in situazioni simili. Il tempo è sempre poco e negli investimenti cercare di non commettere determinati errori è un grande vantaggio.

9 – Controllare le proprie emozioni.
La componente psicologica nei mercati finanziari è importantissima. Oltre alla preparazione riguardante la conoscenza delle società quotate è necessario essere pronti ad affrontare momenti di forte stress emotivo. Il mercato finanziario prima o poi ci metterà di fronte a crolli più o meno grandi delle quotazioni. E’ in quei momenti che non bisogna farsi prendere dalla paura e ricordarsi il punto n. 6 “pensare con la propria testa”. Il controllo delle proprie emozioni in borsa è necessario sia nelle fasi positive dei mercati che in quelle negative. Quindi non lasciarsi travolgere né dall’euforia né dal panico.

10 – Usare la leva in piccole dosi.
O anche meglio non usarla del tutto. La leva amplifica i guadagni nei bull market ma li distrugge altrettanto rapidamente nei bear market. Il problema è che di norma la leva porta con sè anche un eccesso di fiducia nelle proprie capacità portando le persone a investire anche quando non dovrebbero. Ecco che leva più eccesso di fiducia sono una combinazione letale per gli investitori.
Come dice Warren Buffett

If you’re smart you don’t need leverage. If you’re dumb, it can kill you.

 

Titolo: Investire come Warren Buffet. Strategie di
acquisizione e value investing per guadagnare in borsa

Autore: Elena Chirkova
Editore: Hoepli
ISBN: 978-8820370978
Pagine: 336
Formato: Copertina flessibile
Anno edizione: 2016
Prezzo intero: € 24,90

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