Berkshire Hathaway: le prime 10 partecipazioni in portafoglio

Berkshire Hathaway è la holding di Warren Buffett, l’oracolo di Omaha, che è riuscito a diventare uno degli uomini più ricchi al mondo partendo da zero. Oltre a capire i suoi principi di investimento è interessante andare a scoprire quali sono le principali partecipazioni azionarie in cui è investita Berkshire Hathaway.

Da semplice società operante nella decadente industria tessile americana degli anni 60, Warren Buffett è riuscito a trasformarla in un conglomerato di partecipazioni azionarie. Molte di queste società sono quotate pubblicamente nei mercati finanziari mentre altre sono state acquisite e la partecipazione è tenuta privatamente, vedi per esempio il caso della compagnia ferroviaria Burlington Northern Santa Fe oppure della società industriale Precision Castparts (acquisita nel 2016). In questo articolo mi concentrerò sulle partecipazioni Berkshire Hathaway di società che sono ancora quotate in borsa.

Le partecipazioni Berkshire Hathaway sono quasi un centinaio, qui di seguito trovi le prime 10 che nel portafoglio della Holding di Buffett rappresentano una percentuale preponderante:

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La tabella sopra esposta riporta le partecipazioni Berkshire Hathaway così come risultavano al 30 giugno 2018. La parte del leone la fa la quota in Apple che è diventata via via più grande grazie al notevole aumento che ha avuto il prezzo dell’azione nell’ultimo anno. Apple fa parte infatti del famoso acronimo FAANG (Facebook, Apple, Amazon, Netflix and Google) che avrai sentito nominare spesso nell’ultimo periodo.

APPLE INC.

Come detto Apple costituisce la società in cui Berkshire Hathaway ha la quota maggiore del suo portafoglio, arrivata quasi al 24%. Di Apple c’è poco da dire, produttrice degli Iphone si tratta della società più famosa al mondo tra quelle produttrici di smartphone.

Warren Buffett ha iniziato a costruire la sua posizione in Apple all’inizio del 2016 e a tutti è sembrato essere molto strano. Se sai chi è Warren Buffett sai che in passato ha ripetuto molte volte che preferiva non investire in società tecnologiche. Con Apple sembra quindi aver fatto una pesante eccezione. Il costo base per azione è di circa 126 $.




WELLS FARGO & CO

Banca statunitense che opera quindi nel settore dei servizi finanziari. Nel 2016 è salita alla ribalta della cronaca per lo scandalo sui conti correnti aperti ai clienti a loro insaputa. Warren Buffett ha comunque tenuto la sua quota, nonostante lo scandalo, che risulta essere poco sotto il 13% del portafoglio Berkshire Hathaway.

Il costo base per azione è di circa 24,50 $.

KRAFT HEINZ CO

Quinta società al mondo nel settore alimentare grazie alla fusione, avvenuta all’inizio del 2015, tra Kraft Foods e H. J. Heinz Company. Tra i prodotti di punta venduti in tutto il mondo si trovano Plasmon, il ketchup Heinz, la maionese Kraft e i cibi per bambini a marca Nipiol.

Kraft Heinz tra le partecipazioni Berkshire Hathaway rappresenta una quota di circa il 10% e il prezzo medio di carico si attesta sotto i 30$ per azione.

BANK OF AMERICA

Su Bank of America non c’è molto da dire se non che si tratta della più grande banca commerciale degli Stati Uniti d’America. Approfittando delle basse valutazioni alle quali erano quotate le azioni nei primi anni dopo la crisi del 2008, Warren Buffett ha accumulato una quota di quasi il 10%.

Curiosità: la Bank of America trae origine da quella che era nata come Bank of Italy, fondata da Amadeo Pietro Giannini, nel 1904 a San Francisco. I suoi clienti erano i tanti immigrati italiani che avevano difficoltà ad aprire conti correnti con le banche americane.

COCA COLA

Coca Cola non ha bisogno di presentazioni dall’alto del suo marchio che da fine ‘800 ai giorni nostri ne ha fatto una delle maggiori produttrici a livello mondiale di bevande analcoliche. Berkshire Hathaway ha una quota in Coca Cola pari al 9% acquisti tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90.

Come da dichiarazione dello stesso Buffett questa è una partecipazione che verrà tenuta in modo permanente. Il prezzo medio di carico è intorno ai 3,25$.

AMERICAN EXPRESS

Insieme alla quota in Coca Cola la quota in American Express, come da stessa ammissione di Buffett, verrà tenuta tra le partecipazioni Berkshire Hathaway in modo permanente. E come dargli torto, se andasse a vendere tutte le azioni chissà che quantità di tasse sul capital gain che dovrebbe pagare.

Le azioni di American Express sono infatti in carico alla holding di Buffett al prezzo medio di 8,50 $.




US BANCORP

Altra società di servizi finanziari alla corte di Buffett che offre i classici prodotti bancari come mutui, prestiti personali e conti di deposito. La quota in US Bancorp è presente tra le partecipazioni Berkshire Hathaway dal 2006 e durante la crisi del 2008 la posizione è stata triplicata.

Il prezzo medio di carico è di circa 32$ e la quota rappresenta il 2,5% del portafoglio.

MOODY’S

Società di rating giunta alla ribalta qui in Italia perchè più volte ha tagliato il rating del nostro paese a causa del debito pubblico, a suo dire, troppo alto per essere sostenibile. Buffett è arrivato a controllare circa il 13% di Moody’s e la quota in portafoglio alla holding di Omaha è del 2% con un prezzo medio di carico di circa 10$.

PHILLIPS 66

Società energica, attiva soprattutto nel settore petrolifero, con sede a Houston in Texas. Produce principalmente prodotti petroliferi e del gas naturale. Una curiosità è che il suo logo deriva dalla famosa Route 66. Buffett ha creato il grosso della sua partecipazione in Phillips 66 durante il 2015, quando il prezzo del petrolio scese in poco tempo dai 100 $ ai 30 $ con conseguente impatto sugli utili di tutte le società del settore.

La quota nel portafoglio Berkshire Hathaway rappresenta circa un 2% con un prezzo medio di carico di circa 78$.

BANK OF NEW YORK MELLON CORP

Decima quota azionaria in graduatoria per la società di Buffett con un 1,78% del portafoglio. La società, come puoi capire dal nome stesso, è una banca commerciale che opera principalmente negli stati Uniti ma presente tra l’altro anche in Italia come puoi vedere dal loro sito internet (sito web BNY Mellon).

Il grosso della partecipazione è stata acquistata durante il 2012 e il prezzo medio di carico di Berkshire Hathaway è di circa 43$.

CONCLUSIONI

Concludendo hai potuto vedere le più importanti partecipazioni Berkshire Hathaway. Un portafoglio composto da un misto di società che vanno da quelle nel settore finanziario a quelle nel settore alimentare per finire con la quota che la fa da padrone che risulta essere quella in Apple.

Proprio Buffett, che per anni e anni aveva sempre detto di stare lontano dalle azioni tecnologiche, lo ritroviamo con una quota superiore al 20% in una delle società più tecnologiche al mondo.

Ci aveva già tentato in passato con IBM ma non era andata proprio benissimo infatti quella quota è stata via via ridotta con il tempo.

Apple invece deve proprio averlo convinto sulla bontà del suo business o forse a convincerlo sono stati i 200 e più miliardi di dollari che la società ha in cassa. 😉

Staremo a vedere, allo stato attuale queste sono le partecipazioni Berkshire Hathaway alla data del 30/06/18. Le cose possono cambiare velocemente anche se Buffett ci ha da sempre abituati a investimenti di lungo termine.

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