Cos’è il mercato secondario

Dopo aver spiegato in un precedente articolo cos’è il mercato primario, adesso è giunto il momento di passare al suo “fratello” e spiegare cos’è il mercato secondario. In questo modo avrai una visione completa sui mercati di capitali, il luogo dove c’è chi specula, chi gioca ma dove c’è anche chi investe. E sai che Investire con Successo si occupa prevalentemente di chi vuole investire i propri risparmi in modo consapevole e con buon senso.

Un investitore, d’altronde, deve sapere più cose possibili per guadagnare in borsa e se ancora non ti sei reso conto la borsa è proprio un “mercato secondario”. Aggiungerei anche che si tratta del principale mercato secondario al mondo dove scambiare facilmente strumenti finanziari.

Sì, la borsa dove compri e vendi azioni, obbligazioni ecc. E’ un mercato secondario la borsa di Milano con il suo FTSE MIB, lo è la borsa di New York (NYSE – New York Stock Exchange), lo è la borsa di Londra con il suo London Stock Exchange.




COS’E’ IL MERCATO SECONDARIO

Il mercato secondario quindi è quel luogo dove vengono scambiate attività finanziarie già in circolazione che vi rimangono fino alla loro eventuale scadenza. Hai capito che nel mercato primario avviene la prima emissione degli strumenti finanziari, gli stessi poi passano nel secondario dove vengono scambiati con altri investitori.

Qui di seguito trovi un’immagine che ti permette di capire meglio come funziona il mercato secondario:

Con il “TU SEI QUI” ho indicato dove solitamente gli investitori retail si collocano all’interno dei mercati dei capitali e come possono essere individuati all’interno del mercato secondario.

Quest’ultimo non è altro che il luogo dove gli investitori, che già possedevano un determinato strumento finanziario, lo scambiano con altri investitori a un certo prezzo.

Come puoi facilmente intuire la maggioranza degli scambi avviene proprio nel mercato secondario. I suoi scopi principali sono due:

  • creare liquidità;
  • facilitare il passaggio di proprietà degli investimenti.

DIFFERENZE TRA MERCATO PRIMARIO E SECONDARIO

Ripropongo per tua comodità anche qui la tabella che avevo già inserito nell’articolo in cui ti spiegavo cos’è il mercato primario. Nella tabella trovi sintetizzate le differenze che contraddistinguono le due tipologie di mercato:

MERCATO PRIMARIO MERCATO SECONDARIO
Prezzo dello strumento finanziario è fisso Prezzo dello strumento finanziario è variabile e dipende dalla domanda e dall’offerta
Solo per acquisti Possibile sia l’acquisto che la vendita
L’ordine è dato per mezzo di un agente/intermediario (di solito una banca) L’ordine è dato attraverso un intermediario (di solito un broker o una banca)
Periodo di tempo limitato Periodo di tempo illimitato
Basso numero di partecipanti Numero di partecipanti elevato

Una della differenze che voglio sottolinearti è la prima che vedi nella tabella, cioè il prezzo.  Nel mercato primario il prezzo dello strumento scambiato è predeterminato ed è il risultato dell’accordo tra le parti (società emittente, banca intermediaria e investitori).

Nel mercato secondario invece il prezzo è determinato dalle forze della domanda e dell’offerta. Se hai seguito una giornata borsistica ti sarai accorto che i prezzi, per esempio, delle azioni e delle obbligazioni variano anche di minuto in minuto per non dire di secondo in secondo.

C’è un motivo per queste oscillazioni? A volte sì, a volte no. Spesso il mercato (secondario) si basa sulle aspettative e la psicologia degli investitori conta molto nel formare i prezzi degli strumenti finanziari quotati.




Sta di fatto che una determinata società, le cui azioni sono scambiate nel mercato secondario, non è coinvolta direttamente nelle quotazioni. Che le sue azioni salgano o scendano di prezzo non la intaccano finanziariamente.

Nel mercato primario invece il prezzo dello strumento finanziario emesso dalla società va a incidere finanziariamente sulla cassa. La società  infatti incasserà di più o di meno sulla base del prezzo al quale è riuscita a piazzare le sue azioni agli investitori (per esempio con un IPO) o pagherà di più o di meno sulla base dell‘interesse che ha concordato di pagare nel caso emetta obbligazioni.

GLI ORDINI NEL MERCATO SECONDARIO

I principali tipi di ordine che puoi inserire nel mercato secondario per acquistare e/o vendere determinate attività finanziarie sono i seguenti:

– Ordine a mercato;
– Ordine a limite.

Ce ne sarebbero anche altri ma voglio spiegarti i due tipi di ordine principali per non complicare troppo le cose. In questo modo oltre ad avere una visione generale su cos’è il mercato secondario, saprai anche quali ordini puoi dare alla tua banca/broker per scambiare azioni e obbligazioni.

L’ordine a mercato è l’istruzione data alla banca/broker di acquistare o vendere al miglior prezzo disponibile in quel momento. Questo tipo di ordine quindi non ti garantisce un prezzo determinato ma ti garantisce che l’ordine venga eseguito immediatamente dopo l’immissione (sempre se c’è abbastanza liquidità nel mercato).

Gli ordini a mercato sono dei tipi di ordine tra i più semplici e non prevedono la definizione di un prezzo e di un periodo di tempo per la loro esecuzione.

L’ordine a limite invece prevede che tu specifichi un prezzo massimo o minimo al quale vuoi comprare o vendere un’attività finanziaria. Questo tipo di ordine quindi può essere eseguito nel mercato secondario solo al prezzo che hai specificato o a un prezzo migliore.

CONCLUSIONI

Capire cos’è il mercato secondario non è difficile, arrivato fino a qui dovresti esserti fatto anche un’idea del suo funzionamento e di come avvengono gli scambi.

I mercati secondari li puoi trovare in tutto il mondo e sono presenti in ogni nazione, i più importanti comunque rimangono il mercato azionario di Wall Street e il London Stock Exchange.

Oggi come oggi, grazie alla tecnologia, non è mai stato più facile acquistare e vendere azioni, obbligazioni o altri strumenti finanziari. Per esempio con commissioni bassissime puoi scambiare quote di proprietà di società, non solo italiane, ma anche di altre nazioni con un semplice click e stando seduto davanti a un pc o a uno smartphone.

E anche se non te ne rendi conto tutto questo avviene in un luogo che sembra virtuale ma che non è altro che un mercato secondario.

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